Saluti e baci dalla capolista Crotone

Tutti sotto la curva a cantare: Torrogol fa il capo ultras appropriandosi per qualche minuto del microfono di Pisano; i compagni lo assecondano e la curva sud canta in coro con loro. Si sente anche il ligure Barberis che canta in dialetto crotonese Oi mammicé.

Uno show finale che conclude lo spettacolo dato in campo dai ragazzi di Ivan Juric quando nel secondo tempo hanno ingranato la quinta come la vittoria consecutiva in campionato ottenuta con il Modena.

Un Crotone implacabile al quale il risultato sta davvero stretto. Basta vedere i numeri (score Panini Digital): 62% di possesso palla, 10 tiri in porta contro uno del Modena, 686 palle giocate (gli emiliani 446), 8 calci d’angolo a 0. Se poi si passa a vedere i record man della gara si scopre che nelle graduatorie di passaggi riusciti e tiri imperano i coloro rossoblù. Colori che dominano anche la classifica di Serie B con il Crotone che – approfittando del pari del Cagliari  a Livorno – tenta il primo vero allungo stagionale e si porta da solo al comando con tre punti sopra i sardi.

Gara difficile nel primo tempo con il Modena messo in campo da Crespo che chiude ogni varco. Il Crotone – che punta sulla potenza fisica di Torromino preferito a Stoian – non trova spazi nei quali far partire i propri alfieri: Martella e Zampano non riescono a trovare l’affondo, neppure Ricci e Torromino hanno gli spazi. Budimir è costantemente raddoppiato. Il Modena gioca di rimessa, ma Cordaz guarda la partita. La svolta è al 33′ quando Cionek commette una gravissima ingenuità dando una manata a gioco fermo in faccia a Ricci. Rosso diretto.

Con il Modena in dieci, nella ripresa il Crotone parte a razzo e chiude i canarini nella propria metà campo. I rossoblù giocano di fatto nella tre quarti avversaria dove anche Yao e Ferrari spingono nell’assedio alla porta di Provedel. Le occasioni fioccano, ma la serata sembra storta. Soprattutto al 19 quando Budimir su un tiro di Torromino non trattenuto dal portiere ariva sul pallone, scarta l’estremo difensore ma manda clamorosamente fuori. Poi è Claiton a chiamare Provedel alal parata in tuffo; quindi al 28′ Ricci con un gran tiro al volo colpisce la traversa. Quando ormai la spinta del Crotone sembra sfumare, arriva la rete. Se la costruisce da solo il croato Ante Budimir che in un duello aereo con Gozzi controlla la palla ed entra in area beffando Provedel in disperata uscita.

Allo Scida, stracolmo di tifosi, è l’apoteosi che si conclude con lo show dei calciatori sotto la curva. E sabato si parte tutti per Latina.