Cemento sui reperti, la soprintendenza ferma i lavori a Capocolonna

Vallone a Capocolonna

Mentre si attendeva l’ordinanza di sospensione dei lavori promessa domenica dal sindaco Peppino Vallone al Comitato Salviamocapocolonna, è stata direttamente la Soprintendenza archeologica della Calabria a decidere si fermare il cantiere fino alla definizione delle valutazioni del Ministero dei Beni Culturali.

 

La decisione è stata presa lunedì mattina dopo un colloquio tra il sindaco Vallone egli uffici della Soprintendenza archeologica. La mobilitazione e l’eco che aveva avuto la vicenda ha convinto la soprintendenza a fare un passo indietro rispetto alla posizione assunta nel corso dell’incontro in prefettura del 19 gennaio. Pare anche che lo stesso ministro ai beni culturali, Dario Franceschini, abbia anticipato al senatore Nicola Morra (M5S) l’intenzione di far sospendere i lavori in attesa delle valutazioni dei suoi ispettori. Il comitato Salviamocapocolonns comunque attende che la notizia – diffusa con un post sulla pagina facebook del Comune di Crotone – sia ufficializzata da un comunicato della Soprintendenza. Una decisione attesa dai cittadini del Comitato Salviamocapolonna che da quindici giorni stava presidiando l’area per evitare che si portasse a compimento il progetto di realizzazione del sagrato-parcheggio davanti al santuario su un’area dove erano stati rinvenuti reperti di un foro romano.