Crotone, beffa finale col Carpi

Un gol subito al primo minuto di recupero del secondo tempo fa svanire il sogno della prima vittoria in campionato del Crotone. Sabato 13 settembre allo stadio Ezio Scida non è stata una bella gara quella della squadra rossoblù apparsa ancora in rodaggio e senza un punto di riferimento. Ma questo è il costo del rinnovamento della rosa voluto dalla società. Molti ragazzi inesperti e qualche ‘veterano’ ancora in ritardo di preparazione sono i problemi a cui Massimo Drago dovrà dare soluzione. Contro il Carpi gli squali rossoblù hanno avuto un altro difetto, forse il più grosso: dopo il gol di Ciano arrivato al 12° del primo tempo hanno smesso di giocare lasciando campo agli avversari. Questo atteggiamento rinunciatario si è notato in più occasioni, paradossalmente, quando la squadra decideva di giocare come sa mettendo sempre in apprensione il Carpi. Drago cambia molto schierando subito Caio Secco in porta (bene tra i pali, ma spericolato nelle uscite)

Certo c’è da rivedere qualcosa: sulle fasce ancora non si spinge come vorrebbe Drago ed inoltre Modesto  ha arrancato spesso dietro gli avversari.  Il Carpi, inoltre, ha letteralmente marcato ad uomo sia De Giorgio che Ciano (tanti gli scontri fisici ravvicinati con Struna e Gagliolo) bloccando ogni iniziativa rossoblù sul nascere. Buoni segnali in difesa dove l’esperienza di Claiton si fonde bene alla giovane prestanza fisica di Ferrari. Anche Zampano si muove bene.

A centrocampo Minotti ancora non ingrana e si fa espellere ingenuamente (già ammonito trattiene un pallone su una punizione per gli emiliani), Suciu chiamato più a compiti di interditore si vede poco, mentre Maiello è seguito ad ombra da Bianco. Un discorso a parte per Beleck. Il gigante buono dell’attacco crotonese è troppo buono.. E’ vero, combatte, di testa non perde un duello aereo, ma in area si muove male e spreca clamorosamente quando si trova a tu per tu con Gabriel e potrebbe chiudere la partita. Dalla sua ha la giovane età. Migliorerà.

Guardiamo però il bicchiere mezzo: intanto non c’è più lo zero in classifica e la ‘bella gioventù’ rossoblù ha dato comunque segnali di crescita.

Giuseppe Pipita

TABELLINO

CROTONE 1

CARPI 1

MARCATORE: 12’ pt Ciano, 46’ st Poli.

CROTONE 4-3-3: Secco; Zampano, Claiton, Ferrari, Modesto; Maiello (33’ st Salzano), Minotti, Suciu; Ciano (15’ st Dezi), Beleck, De Giorgio (27’ st Ricci). In panchina: Bajza, Galardo, Cremonesi, Torregrossa, Padovan, Balasa. Allenatore: Drago.

CARPI 4-3-3: Gabriel, Struna (34’ st Lasagna), Poli, Romagnoli, Gagliolo; Di Gaudio (25’ st Inglese), Porcari, Bianco (21’ st Embalo); Pasciuti, Mbakogu, Lollo. In panchina: Kelava, Letizia, Sabbioni, Lasagna, De Silvestro, Suagher. Allenatore: Castori.

ARBITRO: Abisso di Palermo.

NOTE: spettatori (4000 circa: 941 paganti più 2921 abbonati). Ammoniti: De Giorgio, Ferrari, Bianco, Inglese. Espulso Minotti al 40’ st per somma di ammonizioni. Angoli 7-3 per il Carpi.