Crotone, inizia l’avventura con Juric al comando


Una stretta di mano è il gesto più naturale per siglare un patto. Con una stretta di mano per ognuno dei suoi calciatori, Ivan Juric, allenatore del Crotone, ha salutato la sua nuova squadra nel primo giorno della nuova avventura calcistica del campionato di Serie B 2015-2016. Dal più esperto al più giovane, Juric ha voluto stringere un patto con i suoi calciatori: “A me piace divertirmi tanto, ma fuori dal campo è una cosa, in campo è un’altra: quando siamo qui ad allenarci vi chiedo solo lavoro, lavoro, lavoro”. Breve ed efficace il tecnico croato che martedì 14 luglio ha dato il via così all’allenamento nel caldo umido di Steccato di Cutro. Un primo impatto con la squadra che conoscerà meglio nei prossimi giorni di ritiro al fresco di Moccone (Camigliatello Silano).

Rispetto a come era stato l’anno scorso, il raduno del Crotone per la stagione calcistica 2015-2016 ha mostrato tante facce conosciute. A fare gli onori di casa nello spogliatoio sono stati i ‘veterani’ Pietro De Giorgio e Raffaele Maiello che hanno accolto la schiera dei nuovi arrivati: Marco Festa, Mirko Esposito, Iacopo Galli, Guy Yao, Marco Firenze. A sorpresa sembrava esserci anche un altro portiere, invece era Alex Cordaz che con la barba da hipster. La squadra è ancora da fare, soprattutto a centrocampo dove mancano gli uomini. Per ora ce ne sono soltanto tre: Maiello, Salzano e Leto.

Manca Camillo Ciano, in rottura con il Crotone dopo il caso Cesena. Nella serata di ieri l’Fc Crotone con un comunicato ha precisato la sua posizione: “In merito alla posizione del calciatore Camillo Ciano, il Football Club Crotone rende noto che la Federazione Italiana Gioco Calcio ha inviato una comunicazione nella quale conferma che “l’accordo economico raggiunto tra la società e il calciatore abbia vincolato entrambe le parti sino al 30 giugno 2016 e che, pertanto, lo stesso debba andare a naturale scadenza, indipendentemente dalle vicissitudini della società cedente”.

Il ds Beppe Ursino mentre i giocatori sudano correndo sul prato verde, sta continuamente al telefono per mettere a punto le ultime caselle. Juric spiega ai suoi il tipo di allenamento da fare e dopo circa 10 minuti di ‘riscaldamento’ agli ordini del preparatore Mimmo Borrelli (bentornato), la squadra è nelle mani del tecnico che comincia subito a spiegare il suo credo tattico: velocità, intensità e concentrazione. Per questo organizza una serie di ‘quadrati’ nei quali fa allenare a gruppo i calciatori con passaggi sempre di prima. Una partitella conclude il primo giorno. Ivan Juric commenta in modo conciso (guarda il video): “Allenamento buono, devo conoscere ancora i calciatori per lavorare ancora meglio. In Sila alzeremo il carico di lavoro”.