Crotone-Juventus, sfida delle passioni (fotogallery)


Crotone-Juventus è la sfida del cuore per molti. Soprattutto per chi porta un cognome che richiama al bomber bianconero. Una sfida che ha visto di fronte due tifoserie passionali e belle. Una bianco e nera, l’altra colorata di rosso e blu. Si può dire con certezza: sul campo hanno vinto 2-0 i bianconeri, sugli spalti non c’è stata storia.

Mercoledì 8 febbraio 2017, la forza dell’identità krotoniate ha superato quella di tanti calabresi appassionati della Juventus che potevano risparmiarsi i cori contro il Crotone ed i suoi tifosi. Perché è grazie al Crotone ed ai tifosi che nella passata stagione hanno supportato la squadra rossoblu che quei tifosi  bianconeri di Calabria possono venire a cantare per la loro squadra nella loro regione.

Molto più belli, emozionanti e generosi i ragazzi della Curva Sud. Simone, sul vetro, si è sgolato due ore per guidare i cori come non mai. Un muro rossoblu la Curva Sud fatto anche di tifosi della Juventus che, perché no?, per 90 minuti hanno messo da parte la loro passione bianconera ed si sono lasciati trascinare dalle radici crotonesi.

Non hanno insultato nessuno i ragazzi della Sud. Hanno incitato la loro squadra, i loro calciatori e riconosciuto i meriti dei campioni juventini tributando a Buffon un applauso ricambiato dal portierone azzurro. Altro discorso meritano i tifosi bianconeri calabresi di Torino. Loro tengono alla Calabria forse più di chi in questa regione ci vive. Così, un club Juventus piemontese, costituito in gran parte da abitanti di quella regione, ha esposto uno striscione per ricordare Angela Ruberto, la ragazza di Mesoraca morta folgorata nella vasca da bagno venerdì scorso. Un gesto applaudito da tutto lo stadio.

Già, lo stadio: lo Scida era bellissimo pieno fino all’ultimo spazio occupato. Sono stati 15.354 gli spettatori paganti per un incasso di 629.284 euro (gli abbonati sono 6.243, i biglietti venduti per questa gara sono stati 9.111). Un bel colpo d’occhio.

Tanta gente che ha messo alla prova strutture ed organizzazione. A parte qualche piccolezza, tutto ha funzionato bene. In una gara brutta la gioia del pubblico è stata la parte più bella. Festa per tutti. Soprattutto per i ragazzini che sono scesi in campo insieme ai calciatori. Emozionati sia quelli che accompagnavano il Crotone, vestendo la maglia della Juventus, sia quelli che tenevano per mano i campioni bianconeri.

Festa dall’inizio alla fine quando, al fischio finale, in campo si sono riversati i piccoli raccattapalle (quasi tutti allievi dell’Academy del Crotone) in cerca di un selfie o di una maglia dei calciatori juventini. Buffon, Higuain e Bonucci  sono stati presi d’assalto dai piccoli raccattapalle festanti. I calciatori non si sono sottratti a quell’abbraccio e sarebbero rimasti ancora un po’ se non li avessero portati via per le interviste.

Quella corsa sregolata dei raccattapalle alla fine della gara e la disponibilità dei campioni sono senza dubbio la testimonianza della bellezza del calcio che la tv spesso non mostra perché vuole inquadrature pulite per gli sponsor. E’ la testimonianza della passione del tifo. Quel tifo come quello della Curva Sud del Crotone che non si arrende mai. Neppure se sei in fondo alla classifica.