Il Crotone pareggia, la Samp dimentica il fair play

Il cambio di maglia porta bene a metà al Crotone che prende un punto contro la Sampdoria e lascia l’ultimo posto in classifica superando, per differenza reti, il Palermo.

Partita non bellissima, anzi noiosa, quella tra Crotone e Sampdoria caratterizzata dalla mancanza di fair play dei doriani sul gol del pareggio. Così, mentre i tifosi del Crotone applaudono Ante Budimir tornato da avversario allo Scida (ma Giampaolo non lo vede e forse il bomber potrebbe tornare in rossoblu a gennaio), i blucerchiati vanno in gol giocando un pallone che doveva essere restituito. 

Partita noiosa si diceva, tra due squadre dalla modalità di gioco opposta. Il Crotone  – consapevole dei suoi limiti in costruzione – preferisce il gioco con lanci lunghi, mentre la Sampdoria la mette sul piano del palleggio per cercare gli spazi. Il Crotone, che per l’occasione va in campo con la maglia della trionfale stagione della promozione in Serie A, è compatto. A centrocampo preferisce aggredire piuttosto che costruire: Crisetig e Barberis sono mastini su Pereira e Linetty. La Sampdoria fa molto giro palla, ma non trova spazi. Cordaz per tutto il primo tempo non tocca il pallone. Ferrari e Ceccherini bloccano con un pressing asfissiante ogni velleità di Quagliarella e Muriel.

La squadra di Nicola punta tutto sulle palle lunghe e le spizzate. Palladino fa il quarto di centrocampo e lascia l’attacco a Trotta (in giornata no) e Falcinelli (che invece ha gamba e qualità).

Al 28′ proprio Falcinelli mette in messo per Trotta che si gira bene in area ma tira debole. La Samp si fa vedere: Muriel ha la palla buona ma viene anticipato in extremis da Ceccherini. Al 44′ Falcinelli tocca di testa e libera al tiro Palladino: conclusione al volo del numero 7, Puggioni para ma lo stesso Falcinelli è pronto a ribattere in gol. Quarta rete in campionato per l’attaccante. Vantaggio meritato del Crotone. 
Nella ripresa Giampaolo cambia a centrocampo inserendo Praet e Fernandes e togliendo punti di riferimento al Crotone. La mossa permette ai blucerchiati di trovare finalmente gli spazi. Al 15′  Cordaz vola due volte su Quagliarella; Muriel al 18′ si libera e colpisce la traversa. Il Crotone prova a ricompattarsi e quasi ci riesce se…

La svolta della gara al 25′. Ancora una volta un episodio condanna i crotonesi. Mesbah si infortuna ed esce dal campo, Cordaz per permettere la sostituzione manda la palla fuori. Entra Martella a freddo. Ci si aspetta che la Sampdoria restituisca la palla. Invece non accade. Come spiegheranno nel dopo gara Giampaolo e Fernandes: per la Samp il Crotone stava facendo ostruzionismo e quindi la palla non andava restituita. Alla faccia del fair  play.

Si gioca, l’azione della Samp è avvolgente: molti passaggi. Trascorre quasi un minuto dalla mancata restituzione del pallone quando arriva un cross dalla sinistra toccato di testa da Quagliarella che smarca Fernandes al quale non resta che mettere in gol. Proteste dagli spalti e in campo.

Il Crotone prova a reagire, ma manca la forza e la qualità per riconquistare il vantaggio. Anzi, la squadra si scopre e rischia di capitolare proprio nel finale ma Cordaz è reattivo su Quagliarella. 


Tabellino

Crotone (4-3-3): Cordaz 7; Rosi 6,5, Ceccherini 6,5, Ferrari 6,5, Mesbah 6 (26′ st Martella 5); Crisetig 6 (43′ st Capezzi s.v.),  Rodhen 6, Barberis 6,5; Trotta 5, Falcinelli 6,5, Palladino 6,5 (35 st Stoian sv. V) (5 Festa, 95 Cojocaru, 31 Sampirisi, 23 Dussenne, 77 Fazzi, 20 Salzano, 92 Borello, 42 Sulijc, 12 Stoian, 99 Nwankwo) All. Nicola 6,5.
Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni 6; Alvarez 6 (5′ st Fernandes 6), Silvestre 6,5, Skriniar 6,5, Regini 6; Barreto 6, Torreira 6, Linetty 5,5 (1’st Praet 6); Pereira 5,5; Quagliarella 6, Muriel 6 (43′ st Scick s.v.) (92 Tozzo, 12 Krapikas, 6 Eramo, 15 Krajnc, 5 Dodò, 21 Cigarini, 17 Palombo, 23 Djuricic, 47 Budimir) All. Giampaolo 6,5.

Arbitro: Maresca 6.
Reti: nel primo tempo al 44′ Falcinelli, nel secondo tempo al 26′ Fernandes.
Angoli: 6-2 per la Sampdoria.
Recupero: 1 e 5.
Ammoniti: Al 5′ pt Rosi per gioco falloso, al 38′ pt Trotta per gioco pericoloso. Al 48 st Ferrari per gioco falloso.