Crotone sconfitto da Belotti e da una svista arbitrale


Il ‘gallo’ Belotti si sveglia negli ultimi dieci minuti di gara e mette al tappeto un Crotone che non meritava di perdere. Soprattutto non meritava di essere derubato così come è accaduto.

Al 34′ del secondo tempo nessuno dei tre arbitri schierati in campo (quello centrale, il guardalinee e l’assistente di linea) vede il netto fuorigioco di Belotti che così, su un assist di Liajic può battere Cordaz che fino a quel momento non aveva mai visto palla (Video Sky). Il Crotone è nettamente migliorato rispetto alle ultime uscite, ma dovrebbe giocare più da squadra soprattutto in attacco dove le punte fanno a gara a darsi fastidio.

Il Torino è quello da trasferta. Impacciato, incapace di giocare in velocità. Squadra da punire come annuncia il suo allenatore Mihajlovic informando che non sarà dato alcun giorno di riposo alla squadra nonostante la vittoria.

“Abbiamo giocato troppo male” dice il tecnico serbo. In effetti in novanta minuti il Torino tire tre volte solo in porta: due nel finale di gara quando Belotti vince la gara. Il Crotone invece sbaglia troppo. Corre senza dubbio di più e meglio rispetto al passato, ma non riesce a sfondare anche perchè John Hart è in giornata di grazia e para tutto. Anche quando sbaglia regalando la palla a Trotta al quale poi con un’uscita da campione chiude la porta. In difesa Ceccherini e Ferrari per 40 minuti non fanno vedere palla al centravanti superquotato della Nazionale, ma neppure Iago Falque e Liajic riescono a fare meglio chiusi da Mesbah e Rosi. A centrocampo Barberis e Capezzi sono aggressivi su Valdifiori e Baselli che girano a vuoto.

Il neo del Crotone è tenere Palladino troppo basso. Le qualità dell’attaccante sono sprecate nello schieramento di Nicola che gli chiede di fare le due fasi per chiudere in raddoppio con Rosi su Liajc e Zappacosta.

Dopo un primo tempo che sarebbe potuto finire con il vantaggio del Crotone, la squadra di casa tira i remi in barca anche perché Mihajilovic mette dei corridori a dar fastidio a centrocampo.

Tuttavia il Crotone non va mai in difficoltà, anzi riparte pericoloso due volte con Palladino. Nicola inserisce Simy e l’attacco ha più vitalità. Ma al 34′ arriva il fattaccio con il fuorigioco che gli arbitri in campo non vedono permettendo a Belotti di segnare. Un minuto dopo l’arbitro centrale, Celi di Bari, non vede neppure lo strattonamento in area di Falcinelli da parte di Rossettini (le immagini tv anche in questo caso sono chiarissime) andando a mettere la perla sulla sua pessima direzione di gara. 

Con il Crotone in avanti in cerca del pari il 2-0 in contropiede di Belotti è solo un effetto collaterale. L’unica consolazione è nella bella prova offerta dal Crotone e nel fatto che in fondo alla classifica resta tutto immutato con le sconfitte di Palermo, Pescara ed Empoli.