Immigrati

La città di Crotone non ha un centro di seconda accoglienza per immigrati. Centri che invece stanno nascendo in tutto il territorio perché immigrazione vuol dire anche business. Questa, però, è un’altra storia, Questa racconta di gente che in estate bivacca nel piazzale merci della stazione ferroviaria, lontano dagli occhi di tutti. Un piazzale che diventa il loro Grand Hotel. Chi è più fortunato dorme su materassi consunti o su carri merci; gli altri su coperte poggiate sul cemento. Alla mercé di animali ed infezioni. Oltre cento persone vivono qui. All’aperto mangiano, dormono, si lavano, fanno i loro bisogni. Lo stato di degrado è evidente. La puzza anche. Nessuna delle istituzioni preposte, però, interviene: tanto… occhio non vede, cuore non duole.

 

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3 commenti

  • giusy

    Ora tante cose si capiscono. E pensare che li vedo tutte le mattine e non ho mai capito dove dormono. Ma queste foto sono state mai rese pubbliche? Perché devono dormire lì? Sono immigrati con documenti regolari? E poi perché non si pensa alla sicurezza e all’igiene? Chi dovrebbe pensare a tutto questo? Sono incredula.

  • Le foto sono state pubblicate a corredo di un articolo su il Crotonese pubblicato nel mese di luglio scorso. Ma evidentemente, visto che le cose sembrano ripetersi, non è stato fatto nulla. Si tratta di immigrati in scadenza di permesso di soggiorno che – secondo una norma di legge assurda – devono tornare nella città dove l’hanno ricevuto per la prima volta anche se magari hanno trovato un’occupazione temporanea da altre parti del mondo. L’articolo è stato portato anche all’attenzione dell’allora ministro Kienge, ma senza risultato. Competenze? Gli unici che danno un aiuto a queste persone sono i volontari, le istituzioni non si preoccupano neppure dei problemi igienici.