Inarrestabile Crotone: salutate la capolista


È domenica. Si dorme un po’ di più. Si sogna di più. Al risveglio in questa domenica 18 ottobre 2015, però, il sogno non è un sogno. È tutto vero. Il Crotone, dopo 8 giornate, è primo in classifica nel campionato di serie B. Meritatamente. Primo per punti (17), per qualità  di gioco, per reti fatte (15), per le poche reti subite: 5 nelle prime due giornate e da sei giornate la porta di Cordaz è immacolata.

 

“Il cielo è  sempre più blu” urlano i 7000 tifosi rossoblu dello ‘Scida’ sapendo che dall’alto di quel cielo possono per ora guardare tutte le avversarie. Grazie ad una squadra ad immagine e somiglianza di Ivan Juric: infaticabile, determinata, cattiva. Anche una delle favorite del torneo, il Livorno, a Crotone non riesce neppure a respirare.

I giocatori di Panucci sono pressati in ogni parte del campo, raddoppiati immediatamente, non riescono a manovrare.  Juric non cambia la difesa, mentre a centrocampo alterna Salzano con Barberis e Zampano con Balasa; in attacco, con Ricci squalificato, c’è De Giorgio in campo. La squadra gira a meraviglia, dal primo all’ultimo minuto. Il Crotone si insedia nella metà campo avversaria anche quando è  il Livorno a manovrare. Pressing altissimo quello dei rossoblu, con Budimir e Stoian che vanno a combattere su ogni rimpallo. I toscani girano a vuoto ma tengono in difesa. Almeno fino al 36′. L’azione del Crotone si fa martellante. Non è un avverbio scelto a caso, perché è proprio dai piedi di Bruno Martella, il migliore in campo, che parte il cross basso che Balasa mette in rete con un facile tap-in.

Il Crotone domina. Barberis e Capezzi sono dei metronomi sia in interdizione che in costruzione. In difesa i meccanismi sono svizzeri con Claiton che comanda perfettamente il reparto nel quale Yao e Ferrari vanno ad attaccare gli avversari fin dentro la loro tre quarti. Che spettacolo!

La macchina perfetta di Juric non ha intoppi neppure quando ha necessità di cambiare qualche pezzo. Nel secondo tempo Giuseppe Torromino non fa in tempo ad entrare che già gonfia la rete con un gol di rapina: intuendo l’errore tra difensore e portiere avversario Torrogol si infila tra i due ed anticipa Pinsoglio con un pallonetto che finisce all’incrocio mentre GT11 va a fare l’inchino sotto la ‘Manzulli’.

In campo i calciatori rossoblu fanno il torello con gli avversari increduli della tenuta atletica degli uomini di Juric che a sei dalla fine fanno tris con Capezzi bravo e freddo a mettere in gol un pallone servitogli dall’inarrestabile Martella.

Al triplice fischio i tifosi  nello stadio pieno come non si vedeva da anni, cominciano a urlare “salutate la capolista” mentre mister Juric raggiunge lo spogliatoio con un sorriso furbo. Lui dice che bisogna pensare alla salvezza, ma adesso il suo Crotone fa davvero paura a tutti. E per questa settimana guarderà tutti dall’alto.

TABELLINO

CROTONE 3

LIVORNO 0

CROTONE (3-4-3): Cordaz; Yao, Dos Santos, Ferrari; Balasa (44′ st Tounkara s.v.), Capezzi, Barberis, Martella; De Giorgio (23’st Zampano), Budimir, Stoian (13′ st Torromino). A disp: Festa, Cremonesi, Modesto Paro, Salzano, Galli. All: Juric.

LIVORNO (4-3-3): Pinsoglio; Palazzi (1′ st Aramu), Calabresi, Lambrughi, Kukoc; Cazzola, Schiavone, Morelli (31′ st Gonnelli); Jelenic (24′ st Comi), Bunino, Pasquato. A disp. Pulidori, Ricci, Gasbarro, Luci, Biagianti, Vergara. All: Panucci.

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo

MARCATORI: 36′ pt Balasa, 20′ st Torromino, 39′ st Capezzi.

AMMONITI: 38’pt Stoian (C), 36′ pt Schiavone, 45′ pt Palazzi, 6′ st Lambrughi, 17′ st Cazzola, 33′ st Comi.

NOTE: Spettatori paganti 1.888 per un incasso ai botteghini di € 11.627. Abbonati 3567 per una quota di € 14,002 Angoli: 6-1 per il Livorno. Recupero: 2’ pt, 3’ st.