Judo, una Coppa Italia piena di calore calabrese


A vincere è stata l’accoglienza. Come sempre calorosa. Un’accoglienza forse esagerata rispetto ad altre manifestazioni simili svolte in Italia, ma che comunque ha colpito nel segno lasciando (lo si spera) negli ospiti una bella impressione di cosa si può organizzare in Calabria.

Le finali nazionali della Coppa Italia di Judo svolte al Palamilone di Crotone hanno lasciato negli oltre 500 atleti (308 uomini e 152 donne), nei loro staff e nei loro parenti tanto profumo e sapore di Calabria. Basta pensare che per ogni judoka che si è iscritto l’organizzazione – messa su da Aldo Brugellis – ha destinato un omaggio gastronomico con prodotti tipici della regione. Per non parlare delle bottiglie di vino Cirò e dei cesti di gustose leccornie con i quali sono stati premiati i vincitori. (GUARDA I RISULTATI)

Al Palamilone c’erano i vertici nazionali e regionali della Fijlkam che hanno potuto apprezzare sia l’ospitalità – curata da un apposito staff composto dai ragazzi delle scuole di judo e karate di Crotone – che l’organizzazione delle gare svolte su 4 tatami. Gare molto tese ed altrettanto tattiche quelle delle categorie Junior e Senior Uomini. Il livello tecnico è stato accettabile, ma non eccelso. Più spettacolarie molto più combattute le gare delle donne svolte domenica 31 maggio. Gare nelle quali c’è stata anche la ciliegina sulla torta per Crotone con la medaglia d’argento conquistata nella categoria 52 kg da Rossana Gentile.

Tra le premiazioni da segnalare quella alla società giunta in Calabria da più lontano: la Asv St Lorenzen di San Lorenzo di Sebato in provincia di Bolzano che si trova a oltre 1.300 km da Crotone. Egregio il lavoro dei diciotto arbitri, ma anche quello dello staff organizzativo che ha lavorato senza sosta permettendo agli atleti ospiti di pensare solo alla gara. L’organizzazione curata da Aldo Brugellis ha pensato anche alle navette per trasportare i partecipanti fino agli aeroporti di Crotone e Lamezia.

A corollario anche tante altre manifestazioni. Come quella di sabato sera nell’originale cornice di piazza della resistenza dove si è svolto anche il ‘1° Trofeo Milone – memorial Pellicone’. Sullo sfondo del palazzo comunale quattro squadre regionali (Polizia di Stato per il Lazio, Emilia romagna, Piemonte e Sicilia) composte da tre atleti ciascuna si sono sfidate in un torneo-esibizione che, soprattutto tra le donne ha vissuto momenti di grande intensità agonistica. Ha vinto la squadra del Lazio composta da atleti della Polizia di Stato.