Lettera al Prefetto: Sorical minaccia la salute dei cittadini

Lettera al Prefetto di Crotone

 

Inviata via mail agli indirizzi

prefettura.crotone@interno.it

protocollo.prefkr@pec.interno.it

Buongiorno, anche stamattina – domenica 7 giugno – manca l’acqua a Crotone. Noi cittadini continuiamo ad essere penalizzati da un contenzioso che non ci riguarda. Noi cittadini italiani siamo trattati come merce di scambio da una società in fallimento perché un’altra società malgestita non paga. Tutto questo sta creando un’emergenza igienico-sanitaria che mette a rischio la salute dei cittadini. Crotonesi, ma italiani. Ricordo a S.E. che,  proprio perché proviamo a vivere in Italia, l’acqua è un diritto ed è pubblica perché un referendum della Repubblica Italiana lo ha stabilito. Per questo non può essere negata ai cittadini con sotterfugi come quello di ridurre il flusso alla condotta di Rocca di Neto. Spero che S.E. sappia che Sorical, per evitare che il sindaco potesse riaprire l’acqua, ha intenzionalmente ridotto il flusso non dai serbatoi del Comune di Crotone, ma alla fonte. Questo è un attentato alla salute pubblica.  Mi chiedo, vista l’inerzia del sindaco del Comune di Crotone (socio di Soakro) e del Presidente della Regione Calabria (proprietaria di Sorical) quando S.E. il prefetto di Crotone intende intervenire? Auspico che lo faccia prima che scoppi qualche problema igienico-sanitario.
Saluti
Giuseppe Pipita

 

PS: Io la bolletta la pago.
P.P.S. Questa mail oltre ad essere inviata attraverso la Pec sarà anche pubblicata sui social network.