Allerta meteo scuole chiuse nel crotonese

Arriva il maltempo, chiudono le scuole.  Dopo la prima avvisaglia avvenuta nella notte del 5 ottobre, da giovedì le condizioni meteo peggioreranno a partire da giovedì 6 novembre. Il Centro Funzionale Multirischi dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) ha emesso un’allerta meteo per la giornata del 6 novembre di livello rosso sul versante ionico e di livello arancione sul versante tirrenico. L’allerta è stato portato da livello 2 a 3 nel corso della serata del 5 novembre per il peggioramento delle condizioni. Per questo diversi sindaci hanno emesso ordinanze di chiusura delle scuole per giovedì 6.

Niente scuola quindi nei comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cirò Marina, Cutro, Cotronei, Roccabernarda, Petilia, Mesoraca, Casabona, Santa Severina, Strongoli, Crucoli, Melissa, Cirò, Caccuri, Carfizzi.

Danni si registrano già a Mesoraca, Petilia Policastro e Cotronei. Qui è caduta parte del muro dello stadio comunale. Sulla 106 a Cirò Marina è crollata parte della strada statale.

 

Allerta meteo

Allerta meteo

“Sono previste precipitazioni diffuse – informano nella nota di allerta meteo dalla sala operativa del Multirischi – anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori ionici e sparse sulle altre zone. Inoltre, i venti saranno forti dai quadranti meridionali, con rinforzi di burrasca o burrasca forte ed i mari si prevedono molto mosso il Tirreno, agitato lo Ionio, con moto ondoso in generale ulteriore aumento nel pomeriggio e possibili mareggiate specie lungo le zone ioniche”. Il maltempo colpirà anche le zone interne della fascia ionica. Previste forti mareggiate; a Cirò Marina i pescatori hanno già provveduto a tirare in secca le barche o spostarle in porti più sicuri e meno esposti alla mareggiata annunciata.

Il centro multirischi si raccomanda la massima attenzione ed in particolare di: non transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, sopra ponti o passerelle; fare attenzione ai sottopassi che potrebbero essere soggetti ad allagamenti; fare attenzione alle scarpate naturali o artificiali; non ripararsi sotto alberi isolati”.

Il Centro Funzionale seguirà l’evolversi della situazione in contatto con il Dipartimento della Protezione Civile, le Prefetture – U.T.G. e la Regione Calabria.

Previsioni Arpacal