Crotone, prima vittoria sangue e arena

Sangue e arena. Più che uno squalo, il Crotone visto col Perugia è stato come un toro ferito che si rialza e batte il matador.C’è il sangue nella vittoria contro il Perugia, quello dei cuori di un gruppo di calciatori forse ancora inesperto per la Serie B ma che ha dimostrato come la determinazione supera la tecnica. Il sangue di Pietro De Giorgio che si spacca il naso, ma resta in campo e segna il gol vittoria calciando un rigore con un pallone, in quel momento, pesantissimo.

C’è l’arena nel successo del Crotone sul Perugia: quella del coraggio a rialzarsi dopo un colpo difficile da mandare giù: l’autogol di Gigli con pastrocchio di Secco che non ferma il suo retropassaggio.

L’immagine di questa prima vittoria è negli occhi del capitano Galardo: in campo accesi come fuoco a guardare ogni pallone, aCrotone-Perugia 2-1 controllare ogni avversario e a vedere che ogni compagno facesse la cosa giusta. Quello sguardo cattivo del capitano che, alla fine, nella festa sotto la curva si trasforma in sorriso quando prende sulle spalle il figlio per esultare insieme.

L’immagine di questo gruppo che si sta ritrovando è nella corsa dopo la rete di De Giorgio su rigore, verso Caio Secco, il portiere triste che viene abbracciato da tutti i compagni.

Poi ci sono i tifosi del Crotone: importanti in questa vittoria. Protagonisti. Con i loro fischi dopo un primo tempo alla loro squadra impaurita, con il loro incitamento quando bisognava rimontare, con il loro entusiasmo quando si è vinto. Emozioni forti. Da sangue e arena.

Tabellino

CROTONE 2

PERUGIA 1

MARCATORI: 44’ pt Gigli (aut.), 13’ st Torregrossa, 38’ st De Giorgio (rig.)

CROTONE 4-3-3: Secco; Zampano, Cremonesi (9’ pt Gigli), Ferrari, Martella; Maiello, Galardo (18’ st Dezi), Salzano; Ricci (34’ st Sprocati), Torregrossa, De Giorgio. In panchina: Bajza, Minotti, Sprocati, Padovan, Suciu, Beleck. Allenatore: Drago.

PERUGIA ( 3-5-2-): Provedel , Goldaniga, Comotto, Rossi, Del Prete, Nicco (37’ st Koprivec), Taddei, Verre, Crescenzi, Rabusic (13’ pt Parigini), Falcinelli (21’ st Perea). A disp: Flores, Giacomazzi, Lo Porto, Vinicius, Fazzi, Lignani. All. Di Cara (Camplone squalificato)

ARBITRO: Di Paolo di Avezzano.

NOTE: spettatori 4500 circa. Ammoniti: Galardo, Rossi, Goldaniga e Minotti (dalla panchina). Espulso Provedel al 36’ st per fallo da ultimo uomo su Torregrossa. Angoli 6-3 per il Perugia.