Stoian inventa, Padovan segna: Crotone rinato


Sei calciatori del Crotone che corrono tutti ad ostacolare un avversario a centrocampo. Mancano tre minuti alla fine, i rossoblù sono sul 2-0. Questa è l’immagine simbolo (GUARDA) della gara che la squadra di Massimo Drago ha vinto battendo, nettamente, lo Spezia. Una prova di tattica, tecnica e carattere superiore ai liguri.

Una prova di squadra. Finalmente, il Crotone si muove da squadra: non ci sono più solisti o iniziative estemporanee. Ora il gioco è corale, come l’anno scorso quando si sognavano i play-off.

Certo, la musica adesso è diversa. Si deve uscire dal pantano della zona retrocessione. La squadra vista giovedì 2 aprile contro lo Spezia ha le caratteristiche per farlo. In campo, il giovedì santo, i ruoli sembravano invertiti: lo Spezia – che ha 50 punti – pareva la squadra da play out, mentre il Crotone – salito a 39 grazie proprio a questo al successo – una formazione da quartieri alti.

Proprio la prova dei rossoblù permette di cancellare anche le ombre degli errori arbitrali commessi contro lo Spezia che reclama due calci di rigore e protesta per l’espulsione (affrettata) di Migliore al 19° del primo tempo. Ma il Crotone già in quei 19 minuti aveva mostrato già le sue intenzioni: pressing alto su ogni portatore di palla, azioni di prima, velocità. A questo aggiungiamo la giornata di grazia di Stoian – che a sinistra ha fatto quello che ha voluto facendo mangiare l’erba ai suoi avversari – ed il gioco è fatto. Il rumeno ispira l’azione sempre. I compagni lo cercano sempre: con passaggi brevi o lanci lunghi dalla difesa. Lui, Adrian Stoian, prende palla e inventa. Come all’8° quando con un tocco delizioso manda Padovan in porta; l’attaccante scuola Juve si merre dek suo con un gran tuiro che Chichizola non intercetta; 1-0.

Dieci minuti dopo arriva l’espulsione di Migliore (doppia ammonizione in qualche minuti per simulazione e poi fallo di mano) e per il Crotone la gara va in discesa. I rossoblù rallentano, non vogliono correre rischi ed arretrano il baricentro. Ferrari e Claiton in difesa sono onnipresenti, Martella e Balasa non lasciano spazio sulle fasce. Il centrocampo (Maiello-Suciu-Matute) è una diga aiutata anche dai rientri di Ciano e Stoian. Padovan fa salire bene la squadra riscattandosi da alcune prestazioni opache. Cordaz fa da spettatore.

Anche la ripresa si gioca su questa falsariga. Almeno finchè la palal non va a Stoian che decide di inventare: lo fa all’8 quando offre a Martella la palla per il tiro facile, ma l’esterno preferisce mettere in mezzo e Padovan viene anticipati. Tre minuti dopo azione fotocopia: ancora Stoian inventa per Martella, questa volta il numero 3 rossoblù è libero di agire ed offre all’accorrente Padovan che sigla la sua prima doppietta in serie B. Due a zero e il Crotone e tifosi (mai così numerosi sugli spalti dello Scida come giovedì sera) che urlano ‘resteremo in serie B’ dopo aver visto una squadra rinata che, finalmente, gioca, diverte e… vince.