Su una grande nave blu in una terra di pace


Hanno negli occhi la dignità di chi ha dovuto fare la scelta sofferta di lasciare la propria terra e imbarcarsi verso l’ignoto. Uomini, donne e bambini – in tutto 477 – sono scesi martedì 9 dicembre sulla terraferma a Crotone dopo una settimana passata in mare aperto su una grande nave blu. Scendono lentamente dalla traballante scaletta del vecchio mercantile di 72 metri con il quale hanno navigato dalla Turchia fino alle coste calabre.

Lo sbarco dei migranti

Lo sbarco dei migranti dalla nave mercantile attraccato al porto di Crotone

Sorridono quando toccano terra, si salutano perché sanno che – dopo l’avventuroso viaggio che li ha fatti conoscere – forse non si vedranno più. Ognuno andrà per la propria strada. Arrivano dalla Siria e dalla Palestina, terre martoriate dalla guerra ed arrivano in una terra, quella calabrese, martoriata dal malaffare e dalla crisi, Ma non resteranno qui. Non si preoccupino i ‘neo-razzisti’ calabresi: questa gente – ricca ed affermata nel proprio paese, ma perseguitata dalla guerra – è già in partenza  per destinazioni nel Nord Italia da dove, molto probabilmente prenderà la strada per Germania e Svezia. Loro però ricorderanno sempre l’accoglienza in una terra, sì povera, ma con il grande dono della libertà e della pace. Ricorderanno i ragazzi della Misericordia e della Croce Rossa che li hanno rifocillati appena sono scesi dalla nave; i medici del 118 che li hanno soccorsi, i militari della Capitaneria di Porto che li hanno salvati quando erano alla deriva.

Ricorderanno Crotone i bambini che giocano con un carabiniere o quelli che bevono il succo di frutta datogli da due volontari. Chissà cosa dirà tra qualche anno quel bambino di pochi anni che si rivedrà nella foto tra quei giganti buoni dei poliziotti e carabinieri italiani? Sicuramente il suo papà racconterà come è arrivata in Italia a quella bambina bionda che tiene stretta la mano del genitore mentre si volta a guardare per l’ultima volta quella vecchia nave blu che l’ha portata verso la pace. Welcome piccola, buona vita.